La Cristalloterapia che cos’è?

01/07/2021 | Benessere Olistico

La cristalloterapia utilizza le proprietà dei minerali che sono schegge in grado di ricordarci e trasmettere la potenza del pianeta in cui viviamo. Non importa che si tratti di un pezzo di piccole o grandi dimensioni: ogni pietra porta con sé l’energia della Terra. Essa è parte del mistero e come tale partecipa agli intriganti disegni a cui la natura dà vita. 

Che cosa sono pietre e cristalli?

I cristalli nascono dal magma, che non è altro che una roccia, i cui componenti si trovano allo stato liquido, a causa dell’elevata temperatura, che è all’ordine delle parecchie migliaia di gradi. Poiché i vari componenti della massa magmatica reagiscono in maniera diversa al processo di raffreddamento, alcuni minarli tendono a condensarsi e separarsi prima degli altri, evidenziando dei nuclei o germogli, destinati a diventare dei grossi cristalli. Tale fenomeno procede sino alla grande fase di raffreddamento, che segna la solidificazione di tutti gli elementi presenti allo stato fuso. Quando il prodotto finale di tale processo è costituito da un unico componete, si parla di minerale, in caso in vece sia un materiale misto, in cui sono presenti più minerali si parla di roccia.

I cristalli si formano secondo schemi ordinati nella disposizione degli atomi che li compongono (abito cristallino) e possiedono la capacità di assorbire ed emettere energia. Vengono utilizzati infatti per realizzare i circuiti degli strumenti tecnologici più comuni. Quindi allo stesso modo, la cristalloterapia utilizza queste proprietà dei cristalli perché, quando vengono a contatto con le vibrazioni del nostro corpo, hanno la capacità di dare o di togliere e ristabilire la corretta vibrazione.

Ti parlo dell’energia dei cristalli anche durante la masterclass gratuita: I segreti del Reiki!

Ma andiamo a vedere dal punto di vista chimico e fisico!

In natura esistono sette classi minerali. Vediamo quali sono e quali sono le proprietà cristalloterapeutiche di queste categorie.

Iniziamo con quelli semplici:

  • Elementi naturali: sono costituiti da un solo elemento. Ciò è a abbastanza raro in natura, in quanto solo pochi elementi sono in grado di esistere allo stato puro, senza combinarsi con gli altri. Tra questi troviamo il diamante, l’oro e l’argento. Rappresentano la purezza nonché il non farsi influenzare dalla realtà esterna
  • Solfuri: sono sostanzialmente dei derivarti dello zolfo meglio dall’acido solfidrico. Questo gas è altamente velenoso, p un prodotto della decomposizione. L’antimonite è un solfuro, la pietra blenda e la pirite rientrano in questa classe minerale. I solfuri sono lo specchio di ciò che è latente, in cristalloterapia infatti contribuiscono a fare emergere gli episodi rimossi o dimenticati e, al tempo stesso, ad eliminare le cose poco chiare che possono esistere in noi.
  • Alogenuri: derivano dagli alogeni ai quali appartengo anche il fluoro e il cloro. Gli alogeni, allo stato puro , sono sostanze tossiche, che, tuttavia, tendono molto facilmente a reagire per diventare preziosi sali o la fluorite. Gli alogeni operano dissolvendo, proprio come fanno gli acidi da cui provengono. Pertanto, così come possono liberare i metalli dai loro legami con altri elementi, essi possono aiutare l’individuo a liberarsi da vincoli cui è sottoposto, o dalle situazioni che gli impediscono di esprimersi
  • Ossidi: derivano dall’ossigeno e possono prodursi ovunque. E’ il gruppo più ricco di cristalli. Vi rientrano l’ametista, il cristallo di rocca, il citrino, l’ematite etc. Gli ossidi ci aiutano stabilizzando ciò che è instabile.

Ora quelli un po’ più complessi..

  • Carbonati: derivano dall’acido carbonico, prodotto dall’interazione di anidride carbonica e acqua. Un esempio di pietra che rientra in questa categoria è la calcite, l’azzurrite e la malachite. I carbonati stimolano il processo di sviluppo, agiscono come stimolanti duranti le fasi di trasformazione.
  • Solfati: derivati dall’acido solforico e sono composti da zolfo, ossigeno e idrogeno. La celestina è la pietra più famosa appartenente a questa classe. I solfati in cristalloterapia rendono più resistenti.
  • Fosfati: derivati dall’acido fosforico. Vi rientrano per esempio l’apatite e il turchese ma anche la vanadirite. I fosfati agiscono come equilibratori e mobilitano le riserve di energia.
  • Silicati: derivano dall’acido silicico, conosciuto per essere uno dei più versatili. Si suddivide a sua volta in: Nesosilicati: come la chiastolite e la cianite. Stimolano la resistenza e la tenacia. Sorosilicati: come per esempio la prehnite e l’epidoto. Rafforzano le facoltà rigeneratrici. Ciclosilicati: come il berillo e la crisocolla per esempio. Incanalano i flussi energetici e hanno capacità assorbenti. Inosilicati: come per esempio la kunzite, l’actinolite,. Stimolano il flusso di energia, nonché i processi della guarigione e della crescita. Tettosilicati: come l’amazzonite per esempio, ma anche il lapislazzuli oppure la sodalite. Agiscono come filtri, che fanno passare determinate cose e ne impediscono il passaggio di altre. Fillosilicati: come l’apofillite e la biotite, esercitano un’azione protettiva, rafforzando le delimitazioni esistenti.

E’ importante in cristalloterapia il colore delle pietre?

Il colore delle pietre è una delle cose che ci attira di più. E’ un aspetto legato anche alla domanda su come funziona una pietra. I colori infatti sono delle manifestazioni dello spettro elettromagnetico, radiazioni di una certa lunghezza d’onda. Il colore però ci offre anche un grande stimolo a livello spirituale. In base al colore della pietra voi ottenete un beneficio piuttosto che un altro, soprattutto perché ad un colore è legato anche un chakra.

Colori Caldi:

  • Pietre nere: assorbono tutta la luce e sono, pertanto indicati, in tutti i disturbi dovuti ad eccesso di energia, causato da ristagno o blocchi.
  • Pietre rosse: sono fortemente stimolanti. Infondono calore e determinazione. Stimolano la circolazione, irrobustiscono i vasi sanguigni e righeranno il sangue. Il rosso scuro stimola l’attività cardiaca, mentre il chiaro (rosa) l’armonizza. I minerali rossi o rosso bruni stimolano l’intestino tenue, migliorando così l’assimilazione di alimenti, vitamine e sostanze minerali.
  • Pietre arancioni: hanno un effetto fondamentalmente rivitalizzante: regolano la circolazione sangiugna, rafforzano i vasi e determinato un’equilibrata distribuzione delle energie all’interno dell’organismo. La sensibilità degli organo sessuali viene migliorata. L’arancione scuro favorisce il contatto con il proprio corpo, regola i metabolismo e la crescita dei tessuti, il che rafforza l’intero organismo. Sul piano psicologico, l’arancione migliora la qualità della vita, rendendo il soggetto allegro, gioviale, e spontaneo.
  • Pietre gialle: infondono coraggio e ottimismo esistenziale. Sul piano fisico, regolano la digestione e stimolano l’attività dello stomaco, della milza e del pancreas. Il giallo agevola il processo di elaborazione degli alimenti, ed assicura al corpo il necessario apporto energetico. Il sistema nervoso vegetativo, che governa gli organi interni, viene in tal modo sostenuto delle sue funzioni, insieme al sistema universitario. Il giallo infonde felicità, spensieratezza ed energia.

Colori Freddi

  • Pietre verdi: hanno un’azione armonizzante a livello sia fisico che mentale. Stimolano l’attività del fegato e della cistifellea, ponendo le presse per la disintossicazione e la rigenerazione dell’organismo. Il fegato a questo riguardo svolge un ruolo centrale, in quanto organo coordinatore di numerose funzioni fisiologiche, quali la sintesi delle proteine, la produzione del sangue e degli enzimi, l’immagazzinamento delle sostanze nutrienti e la purificazione del corpo. Tutte queste attività sono fondamentali per mantenere l’organismo in buona salute. Il verde ha un effetto liberatorio sui sentimenti, particolarmente nei confronti di rabbia e collera, la cui espressione determina in breve tempo l’instaurarsi di una condizione di una pace interiore.
  • Pietre blu: hanno un effetto essenzialmente tranquillizzante sul soggetto. Regolano l’attività dei reni della vescica e, con essa, l’equilibrio complessivo ormonale, quello acido-basico e quello dei componenti minerali nel corso. Il blu stimola l’eliminazione ed il movimento dei flussi organici. Sul piano psicologico, il blu favorisce la distensione, la lealtà e l’onestà; rafforza le reazioni istintive e rende più attivi.
  • Pietre viola: hanno un’ azione purificatrice e liberatoria. Stimolano l’attività celebrale e quella dei nervi motori e sensori, oltre a quella della pelle e dei polmoni. Agiscono da regolatori dei processi respiratori; favoriscono l’assimilazione dell’ossigeno e la cessione dell’anidride carbonica, rendendo in tal mondo meno acido il sangue. I minerali di questo coloro infondono calma e distensione, aiutando a prendere coscienza della propria identità.
  • Pietre brillanti e multicolori: rappresentano i lato ludico della natura. Essi stimolano l’attività dell’intero organismo, ed accelerano i processi di guarigione. Sul piano psicologico, detti minerali hanno un effetto incoraggiante, assicurando gioia di vivere, piacere ed allegria; inoltre, essi fanno riemergere i ricordi piacevoli, e spingono l’individuo a rilassare e a concedersi momenti di svago.
  • Pietre bianchetrasparenti ed argentei: non assorbono alcuna frequenza luminosa. Si tratta, quindi, di minerali neutri, che si limitano a veicolare la luce verso di noi. In questo modo, essi rafforzano quanto già è presente in noi.

Quando è utile la cristalloterapia?

Ecco quando la cristalloterapia è può essere un valido aiuto:

  • Quando abbiamo bisogno di un trattamento che ci riequilbri a livello PNEI.
  • La cristalloterapia è un valido support ad un momento difficile, sia fisico che emotivo.
  • Si può usare coadivure altre terapie.
  • Quando vogliamo semplicemente prenderci un momento per noi e lasciare che le energie di madre terra ci riequilibrino.
  • E’ molto utile anche quando vogliamo alleviare stati di stress o tensione fisica o emotiva.

La cristalloterapia può essere affiancata anche da altri strumenti, come per esempio la radiestesia. Non si può lavorare con pietre e cristalli senza fare un’analisi del campo aurico della persona utilizzando tecniche di radiestesia. Si presta inoltre molto a lavorare in sinergia con i Fiori di bach e la Floriterapia o con il Reiki.

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