Come già detto nell’articolo sull’articolo delle 5 Ferite emotive dell’anima, la ferita che ci ha colpito più di tutte le altre tenderà farci creare una maschera per proteggerci e impedire di soffrire di nuovo.
- Il rifiuto genera maschera da fuggitivo
- L’abbandono genera la maschera da dipendente
- la ferita dell’umiliazione crea la maschera da masochista
- Il tradimento da vita alla maschera del controllo
- La ferita dell’ingiustizia invece crea la maschera del rigido
Guarire le ferite emotive è possibile se per prima cosa impari a metabolizzare, accettare e riconoscere quelle maschere che indossi nella tua vita superando le paure in modo da tornare a vivere secondo la tua natura e la tua essenza.
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Quali sono i primi passi da compiere per guarire le ferite emotive?
Quando ti senti rifiutata, abbandonata, umiliata, trattata ingiustamente, ferita è naturale che entri in gioco in tuo Ego che, con estrema facilità, attribuisce la colpa a qualcun’ altro. Nella realtà però non esistono persone colpevoli ma solo persone ferite e questo porta a ripetere la stessa esperienza se non si impara ad accusare se stesso, piuttosto che gli altri, per il dolore vissuto.
Accusare serve solo a sfogare tutti quei sentimenti negativi che senti dentro. Quel groviglio di emozioni che ti spinge a far valere la ragione creando però infelicità.
Ecco come iniziare a guarire:
- Accetta e riconosci la tua ferita. Se non accetterai la tua ferita non potrai neanche trasformarla. Basterà fare attenzione a ciò che non accetti negli altri per capire quale parte di te ancora non vuoi vedere per paura di doverlo ammettere. La logica farà di tutto per impedirti di accettare questa ferita perché non vuole che tu possa soffrire, ha paura che tu non possa gestirla o superarla. Non a caso la maschera è utilizzata per evitare il dolore. Ogni comportamento legato ad una determinata maschera è una reazione di difesa, da non confondere con l’amore che hai verso te stessa, poiché è un’azione che compi per vivere bene la tua vita.
- Assumiti le responsabilità e smetti di accusare gli altri. Ciò che ti chiedo di fare adesso è quello di interrogarti sul rapporto che hai con gli altri perché queste ferite più fanno male più proverai risentimento o rabbia per quel genitore che ritieni ti abbia fatto soffrire. Sono i sentimenti che provi per quel genitore che riproporrai nelle tue relazioni esterne. Lise Bourbeau afferma che le ferite non le guarirai se non imparerai a perdonare i tuoi genitori.
- Smetti di pensare che il mondo è fatto di persone cattive e sofferenti. Tra queste persone forse inserirai i tuoi genitori. Non ti chiedo di scusarli ma di imparare ad avere compassione senza condannarli pur rimanendo dell’idea che non hai condiviso il loro modo di agire o di essere nei tuoi riguardi. Ciò t permetterà di non alimentare queste ferite evitando di sentirti una persona che non vale niente, incompetente. Inoltre, imparerai a non fuggire da tutte quelle situazioni che ti intimoriscono. Interrogati su quali reazioni metti in atto quando indossi la tua maschera. Il passo successivo è perdonarti senza giudicarti.
- Sii te stessa. Durante questa tappa ti renderai conto che non serve metterti una maschera in segno di protezione. In questo modo avrai amore per te stessa, avrai la capacità di dire no, di allontanare le persone tossiche dalla tua vita in modo da essere libera interiormente e di vivere secondo ciò che desideri.
Posso riuscirci da sola?
Non è un percorso semplice quello di guarire le ferite, soprattutto, quando si tratta di riconoscerle, di essere consapevole e di guardare la realtà di ciò che che hai dentro.
Il benessere che vuoi costruire dalla tua sofferenza per creare la tua autonomia affettiva in modo da capire cosa vuoi compiendo le azioni giuste per raggiungere i tuoi sogni e desideri.
Più sarai libera, lontana da queste paure o maschere, più realizzerai concretamente quello che in cui credi e la vocazione per cui sei nata.





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