Si lo so che in queste ultime settimane ci è sembrato di rivivere Novembre ma domani, 21 Giugno ci sarà il solstizio che sancirà definitivamente l’arrivo dell’estate. Anche se la maggior parte non vedono l’ora che arrivi, per molti altri l’estate rappresenta un momento di tristezza.
Questa tristezza estiva, conosciuta anche come Summer Blues, può essere causata dai più svariati motivi, ecco 5 consigli per affrontare la tristezza dell’estate.
1. Tempo di nuovi amori..
Da sempre l’estate è considerata come la stagione dell’amore, basta pensare alle romantiche storie estive dei romanzi di Rosamunde Pilcher, ma se si è single è davvero così entusiasmante la stagione estiva?
Molto spesso infatti questo periodo dell’anno può spaventare proprio a causa delle aspettative, come magari la paura di non trovare un partner neanche per una fugace avventura estiva.
Rilassati, non devi per forza innamorarti d’estate! E se le tue amiche o i tuoi amici ti pressano per il contrario allora parti per un bel viaggio in solitaria o con un gruppo organizzato e cambia aria!
2. Non sempre in famiglia ci si rilassa..
L’estate è anche un momento in cui capita di trascorrere più tempo in famiglia. Ma non sempre trascorrere tanto tempo insieme fa bene, soprattutto se non siamo abituati a farlo durante l’anno.
Un’idea potrebbe essere quella di giocare d’anticipo e iniziare ad impostare un buon dialogo per andare incontro alle aspettative dei genitori anziani, o le richieste dei figli o del partner senza dimenticarsi di ascoltare anche le proprie esigenze per non lasciarsi travolgere dalla tristezza e ritrovarsi a fine estate, ancora più stanchi di prima.
Provate a fare un elenco delle possibili difficoltà e chiedetevi come vi piacerebbe gestirle?
3. Amici per la pelle ma in vacanza ognuno per conto suo ok?
Se quest’anno condividerai la vacanza con altre persone ti consiglio di fare tanta attenzione alle aspettative che nutriamo nei confronti degli altri, di te stessa e soprattutto dell’idea della vacanza insieme.
Spesso infatti diamo per scontato che gli altri debbano comportarsi secondo i nostri desideri o viceversa, spesso quest’aspettativa ci sovraccarica di pesi emotivi che ci impediscono di vivere le situazioni con leggerezza. Quindi il primo consiglio in questo caso è quello di organizzare un viaggio insieme a persone con cui abbiamo già sperimentato una convivenza e ricordarsi che prendersi del tempo per se stessi non è un tradimento o un’offesa, ma un modo per ricaricarsi che, specialmente per chi è più introverso, è davvero necessario.
4. Non dimenticarti di te
Estate non vuol dire per forza seguire la massa, prova ad accogliere le nuove occasioni ma non dimenticarti mai di partire dall’ascolto dei tuoi bisogni.
Non devi sentirti felici per forza, né divertirti per forza, né sentirti leggera per forza.
Il tuo benessere deriva anche dalla capacità di ascoltare e prenderti cura delle emozioni che provi; tutte quante, anche quelle che considerate “negative”.
Se vuoi imparare a connetterti con le tue emozioni scarica il workbook gratuito: 5 Step per riconnetterti con le tue emozioni!
5. Spegni quei social media!
Come ho già raccontato nell’episodio di In Fiore – Il Podcast dedicato all’insoddisfazione, spesso i social media sono una delle cause maggiori di questa frustrazione.
Confrontare infatti le proprie vacanze con quelle degli altri, nutrire sempre questo confronto sterile può portarti a sentire sempre quel senso di vuoto dentro che rischia di rovinarti anche quei giorni che avevi da tempo sognato di realizzare.
Un buon alleato in questo caso può essere il caro vecchio amico “unfollow”, smetti di seguire tutti quei profili che non nutrono la tua anima ma alimentano sempre pensieri ed emozioni che non ti fanno stare bene, potrai sempre tornare a seguire quei profili alla fine dell’estate!





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