6 comportamenti che ti impediscono di crescere emotivamente!

15/04/2024 | Benessere Emozionale, Crescita Personale

Ultimamente stavo riflettendo che quando iniziamo un percorso di crescita personale, ci preoccupiamo molto di crescere a livello spirituale, ad elevare le nostre vibrazioni, ma molto poco ci dedichiamo a crescere emotivamente.

La gestione delle emozioni invece è un aspetto cardine della crescita personale in sé.

Le emozioni infatti sono una parte importante di tutto il nostro sistema, e troppo spesso nel mondo “spirituale” vengono ritenute un “inganno della mente” o qualcosa da cui fuggire.

Ora vediamo 6 comportamenti che ti impediscono di crescere emotivamente!

1. Trovare scuse per rimanere nella propria zona di comfort

Ci sono ragioni e poi ci sono scuse. Queste due parole non sono sinonimi, spesso scegliere di voler fare un lavoro di ascolto su di se’ è un passo che richiede molto coraggio, soprattutto quando significa dover affrontare quelle emozioni che per tanto tempo abbiamo scelto di ignorare.

Quindi spesso procrastiniamo, e ci giustifichiamo con delle scuse. Fino a quando non saremo preparati ad affrontare questa situazione onestamente, non potremo apportare un cambiamento.

Sicuramente serve forza emozionale, serve maturità emozionale, serve riconoscere che proviamo certe emozioni come la paura di perdere o fallire, ma una volta che le riconosciamo, abbiamo anche il potere di decidere di lasciarle andare.

2. Evitare le cose che ti spaventano

Un altro punto importante da affrontare per crescere emotivamente è quello di non aver paura di affrontare le cose che ci spaventano.

Mi capita spesso infatti durante le sessioni individuali che quando si inizia a lavorare con le emozioni, si tende a restare sempre in superficie, come per esempio quando chiedo di portare alla luce degli episodi di rabbia recenti si parla solo della rabbia provata per una discussione con un vicino di casa, o tristezza per aver litigato con un amico, e si sorvola sulle situazioni senza mai affrontare quell’emozione o quella situazione che davvero ostacola il cambiamento.

Per esempio se abbiamo paura di cambiare lavoro e lo avvertiamo a livello fisico, significa che questa scelta è importante per noi, perché ci ‘smuove’ il corpo e quindi è in quella paura di cambiare che dobbiamo stare

3. Cercare di scappare dalle emozioni “negative”.

“Good vibrations only” è un ottimo adesivo da attaccare sul retro dell’auto.

Ma come racconto anche in questo episodio di In Fiore il podcast, bisogna fare attenzione a non cadere nella cosiddetta positività tossica, ovvero al fare finta che vada sempre tutto bene e che solo se saremo perennemente ottimismi la vita ci sorriderà.

Perché anche le cosiddette emozioni “negative” fanno parte naturale della vita.

Quando non lo accettiamo, siamo più propensi ad allontanare queste emozioni spiacevoli da noi e, in questo modo, le lasciamo irrisolte.

Se vogliamo crescere emotivamente, è bene imparare a riconoscere i nostri sentimenti, permettere loro di muoversi attraverso di noi e cercare di trovare per loro espressioni sane.

Altrimenti, stiamo semplicemente seppellendo emotivamente la testa sotto la sabbia.

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4. Identificarsi eccessivamente con i propri sentimenti

È vero che le emozioni possono essere segnali molto potenti che del nostro intuito, ma quando abbiamo a che fare con emozioni forti, basare le nostre azioni su quelle emozioni è davvero una pessima idea.

Se ad esempio siamo mossi dalla rabbia o dalla paura, le nostre azioni rifletteranno queste emozioni difficili e quali possono essere le conseguenze?

Quando siamo consapevoli delle emozioni difficili, proviamo a diventare osservatori, quasi una terza persona che si trova a un passo di distanza e che vede con un certo distacco quello che sta accadendo e a agiamo poi da questa prospettiva.

5. Credere che perdonare sia impossibile

Una profonda citazione dice che: “Il perdono significa rinunciare ad avere ragione.”

Ma, in realtà, ognuno dal suo punto di vista ha ragione, e il perdono non ha a che fare con il torto o la ragione, ma con il lasciare andare il peso del passato.

A volte dobbiamo perdonare gli altri, a volte abbiamo solo bisogno di perdonare noi stessi.

6. Preoccuparsi troppo del giudizio degli altri

Quante volte capita di silenziare quello che proviamo per paura di ferire l’altro o semplicemente per paura di essere criticati.

Quanto poniamo troppo l’attenzione sul giudizio degli altri, portiamo l’attenzione sempre al di fuori di noi, e non ci concediamo mai la semplicità di essere noi stessi.

Ci sentiamo in difetto a dire di no, ci sentiamo sbagliati nel comunicare i nostri limiti e i nostri bisogni. Tutto questo ci fa vivere sempre lontani da noi stessi e quindi non possiamo crescere emotivamente se non ci concediamo il tempo e lo spazio per esprimerci.

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